Galateo a tavola al matrimonio: tutto quello che c’è da sapere 

Galateo a tavola al matrimonio: tutto quello che c’è da sapere 

Come sedersi ad un matrimonio? Come mangiare secondo il bon ton?
Se abbiamo intenzione di partecipare ad un matrimonio come invitati o siamo noi stessi gli sposi, è importante conoscere il galateo, che ci insegna come comportarci a tavola ed evitare rovinose cadute di stile.
Ecco alcune regole che ci consentiranno sicuramente di fare bella figura e di comportarci secondo i canoni del buon gusto.

Scopri tutto quello che c’è da sapere sul galateo a tavola al matrimonio!

I posti a sedere

Avete scelto la location, il menù e inviato le partecipazioni. Il grande giorno si avvicina ed è giunto il momento di scegliere i posti a sedere per gli invitati, ma come fare?
Il galateo vuole che i novelli sposi siano seduti allo stesso tavolo assieme a testimoni e genitori (scopri tutto quello che c’è da sapere sulla disposizione dei tavoli il giorno del matrimonio), con la sposa al centro e a sinistra lo sposo. Ricordate, accanto agli sposi si siedono alternati i rispettivi genitori e i testimoni. La parte più difficile quando si deve organizzare la sala per il ricevimento, è quella di scegliere i posti a sedere per tutti gli altri invitati. Come distribuire gli ospiti se abbiamo optato per tavoli separati? Se avete fatto questa scelta infatti, è bene assicurarvi di suddividere gli invitati in gruppi che funzionano per evitare antipatie e bisticci. L’opzione più semplice è invece quella di chiedere direttamente a parenti e amici con quale gruppo di persone preferirebbero sedere, in modo da schivare situazioni scomode che potrebbero rovinare il clima sereno della giornata. Unite le persone che hanno un background in comune, ad esempio amici di infanzia o colleghi, sarà più facile per loro trovare un argomento in comune e chiacchierare godendosi la giornata. Per il tavolo imperiale vale lo stesso principio, suddividetelo in piccole aree mettendo vicini gli invitati che ritenete più compatibili.
Una volta che gli ospiti si sono accomodati, è giunto il momento di imparare come comportarsi per mangiare e bere con classe.

Disposizione tavoli da matrimonio

Le posate 

Ricordatevi di fare attenzione all’uso delle posate, seguendo questi semplici punti: 

  • non portate mai il coltello accanto alla bocca;
  • se il boccone è troppo caldo non soffiate sul cibo; 
  • ogni posata è dedicata ad un piatto preciso, fate attenzione a non utilizzare quelle sbagliate per il piatto sbagliato;
  • non raccogliere i cibi liquidi inclinando il piatto.

Galateo posate

Come bere secondo il galateo 

Il galateo e le buone maniere riguardano anche l’arte del bere. Ecco a voi alcune semplici raccomandazioni:

  • riempite il bicchiere solo una volta che è svuotato completamente;
  • bevete in modo raffinato, con piccoli sorsi;
  • se porti il rossetto, attenzione ai segni sul bicchiere; 
  • vietatissimo infine bere con il mignolo alzato.

 

Il vino

Anche per gustare un buon vino il galateo ci suggerisce come fare per un’esperienza elegante e di classe. Tenete sempre il calice del vino per lo stelo, tenerlo con tutta la mano lo riscalderebbe. Ogni tipo di vino deve avere il proprio calice selezionato. È necessario che il calice dello spumante sia parecchio alto così avremo la possibilità di vedere le bollicine e il perlage ascendere, potremo in questo modo apprezzarne la pienezza e la continuità. Diversamente il vino bianco richiede un bicchiere più slanciato. Fate attenzione poi a non sollevare mai il bicchiere per farvi versare da bere, il bicchiere va sempre lasciato appoggiato sul tavolo.

Bere secondo il galateo

Il brindisi 

Ecco una notizia che potrebbe far crollare in voi una solida certezza: il galateo non vuole che i bicchieri si tocchino durante il brindisi. Il buon costume suggerisce che i convitati alzino il bicchiere e guardandosi l’un l’altro, pronuncino un sonoro “Alla salute!”.

La torta

Il taglio della torta rappresenta uno dei riti più importanti del matrimonio, la sua tradizione è antichissima e risale sin dai tempi dell’antica Grecia, le prime torte erano infatti un semplice impasto di acqua e farina, la leggenda racconta che lo sposo ne mangiava una metà mentre l’altra veniva spezzata in testa alla sposa. Tradizioni a parte, oggi per fortuna nessuna sposa dovrà più sporcarsi il vestito, le torte nuziali sono anzi una vera e propria opera d’arte. La torta come consuetudine deve essere di forma circolare poiché il cerchio è simbolicamente sinonimo di perfezione. La tradizione vuole anche che sia bianca come segno di purezza, il colore bianco inoltre era sinonimo di ricchezza e opulenza.
Il momento della torta nuziale è quello più atteso durante il giorno delle nozze, parenti e amici aspettano impazienti l’arrivo scenografico del dolce, protagonista del momento d’amore per eccellenza. Anche per la fine dei festeggiamenti, il galateo impone di rispettare alcune regole:

  • lo sposo tiene il coltello, sopra la sua mano si posa quella della moglie;
  • la prima a tagliare la torta deve essere la sposa, che deve offrirla al marito; 
  • di seguito la torta va servita ai genitori e ai testimoni;
  • i camerieri invece provvederanno a servirla al resto degli ospiti; 

La wedding-cake rappresenta il momento in cui i festeggiamenti stanno per concludersi, per questo prestate attenzione a scegliere una torta che sia buona e meravigliosa da ammirare, quello che importa è che vi conquisti e che vi venga voglia di mangiarne ancora!

Quando si parla di etichetta e buone maniere, le regole possono apparire molto rigide, ma cari sposi, siete voi i protagonisti della giornata e apparire impeccabili e preparati specialmente a tavola, renderà senza dubbio la vostra festa un successo assicurato! 

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